Basi di appoggio per stabilizzatori: caratteristiche e utilizzo.

Published : 23/11/2020 16:44:27
Categories : Edilizia , Guida all'acquisto , Sollevamento e movimento terra

Basi di appoggio per stabilizzatori: caratteristiche e utilizzo.

Effettuando dei lavori con mezzi pesanti, per esempio in un cantiere con terra e sassi, ti sarai reso conto della necessità di ricreare una solida base sulla quale appoggiare il piede dello stabilizzatore.

Anche sull’asfalto, superficie compatta con grande portanza, potresti trovarti in difficoltà per stabilizzare, ad esempio, la tua piattaforma aerea. In estate a causa delle alte temperature l’asfalto tende a trasformarsi in una superficie morbida ed il piede stabilizzatore potrebbe affondare di pochi centimetri rendendo le operazioni di sollevamento molto rischiose.

Grazie alle piastre stabilizzatrici, o basi di appoggio se preferisci, sarai in grado di operare e sollevare in totale sicurezza. Ti aggiornerò sulle misure e portate di questi prodotti in modo tale che alla fine di questo articolo saprai scegliere la piastra giusta per le tue esigenze!


Cosa sono queste piastre e per quali mezzi vanno usate?

Le Piastre stabilizzatrici risultano essere indispensabili per poter lavorare in totale sicurezza; sono tanto leggere quanto resistenti grazie alla plastica ad alta densità molecolare. Tutti i mezzi da lavoro quali: Gru per Autocarro, Pompe per Calcestruzzo, Sollevatori Telescopici, Piattaforme Aeree, Gru a Torre, Autogrù e per finire anche i Camper, spesso hanno in dotazione dei piedi stabilizzatori di dimensioni non proporzionate ai carichi che devono sostenere. Con le basi però riuscirai a garantirti una base solida su cui lavorare in tutta tranquillità, allargando la superficie di appoggio e distribuendo quindi in maniera efficace il carico di peso.

Hanno una durata illimitata, prive di manutenzione, facilmente trasportabili grazie alle maniglie, personalizzabili e disponibili in svariate misure e forme a seconda delle richieste.


I vantaggi

In sintesi, ecco i vantaggi che avrai: la sicurezza di un'ottima base stabile per il tuo mezzo in grado di adattarsi a tutti i terreni, anche quelli disuguali. Potrai ripartire perfettamente il peso a terra, in totale sicurezza, e allo stesso tempo preservare superfici delicate come prati o pavimenti.


Quale dimensione adottare?

Devi sapere che in caso di dubbio sulle misure delle piastre da usare, c'è uno strumento che può indirizzarti sulla strada giusta prima dell'acquisto. Sto parlando di un vero e proprio calcolatore per piastre d'appoggio IPAF. Si tratta di un comodo espediente realizzato per aiutare gli operatori e il personale incaricato a determinare la dimensione delle piastre di appoggio da utilizzare in fase di allestimento di una PLE a braccio per supportare interamente il peso sugli stabilizzatori. Una volta inserito il peso lordo della PLE, il convertitore mostra l'area minima delle piastre di appoggio e individua le dimensioni minime delle stesse richieste a seconda dei diversi tipi di suolo e consistenza.

Bisogna sempre tener conto del fatto che ti sto parlando esclusivamente di una guida indicativa; questo vuol dire che il responsabile della valutazione della dimensione corretta della base di appoggio dovrà procedere secondo le istruzioni nella guida fornita di prassi dal produttore.


Le misure appunto...

Le piastre stabilizzatrici, come già accennato,hanno varie misure e portate per rispondere alle diverse esigenze e alla macchina operatrice da stabilizzare. Voglio suggerirti perciò alcune tra le misure più richieste, indispensabili per operare preservando la tua sicurezza e/o quella degli altri operatori:

  • 300x300x40 con capacità di carico per base di 7,5 t

  • 400x400x40 con capacità di carico per base di 10 t

  • 500x500x60 con capacità di carico per base di 20 t

  • 600x600x40 con capacità di carico per base di 20 t

  • 800x800x50 con capacità di carico per base di 30 t


Lastre Carrabili

Per mezzi e tipi di lavoro più specifici e particolari puoi affidarti anche a lastre di appoggio. Queste lastre si prestano a diversi utilizzi e risultano molto efficaci nell'evitare affossamenti su terreni particolarmente morbidi. Anche sulle superfici più delicate non lasciano traccia, adempiendo perfettamente al loro scopo principale che è quello di creare uno spazio di transito ai mezzi. Con la sua struttura “double face”, una lastra di questo genere ti consente di avere un lato dedicato al transito pedonale e l'altro volto alla movimentazione delle macchine operatrici.


e dove trovarle

Sul nostro e-commerce GiffiMarket puoi trovare basi e lastre di appoggio in pronta consegna, con diverse dimensioni e carichi di peso per permetterti di svolgere i tuoi lavori in sicurezza, e con la consapevolezza di possedere un prodotto testato, di ottima fattura e che duri nel tempo.

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