Published : 28/02/2022 15:13:33
Categories : Edilizia , Hobby e Fai da te
Casa in bioedilizia: mattone a mattone, ricostruiamo una panoramica generale sulla tipologia di costruzione che sta prendendo sempre di più piede all’interno del settore edile.
La bioedilizia è infatti un mercato da anni in ascesa, ma che pochi (in Italia) hanno compreso.
Andremo poi a capire come realizzare una casa in bioedilizia e quali sono, effettivamente, i pro e i contro di queste nuove strutture.
È la modalità di progettare, edificare e gestire un edificio (una casa nel 99% dei casi) in linea con i princìpi della sostenibilità ambientale, rispettando 3 regole fondamentali:
In caso di demolizione, l’edificio deve essere totalmente riciclabile.
Il materiale di costruzione (ovvero il legno, ma poi vedremo come la bioedilizia ne contempli anche altri) deve provenire da aziende interessate alla salvaguardia dell’ambiente in cui operano.
Un edificio bioedile deve essere smontabile e rimontabile ovunque.
Ottenere il massimo dell’efficientamento termico, acustico, idrico ed energetico, preferendo fonti di energia sostenibili, rinnovabili e con un impatto minimo.
Il focus della bioedilizia è il comfort dell’utente, in sintonia con la casa o l’edificio e l’ambiente circostante.
Le procedure da adempiere sono quelle standard: analisi e verifica del terreno e ottenimento delle autorizzazioni e dei permessi necessari; dalla burocrazia non si scappa.
Nota bene: consultare uno studio specializzato in materia è di fondamentale importanza, non trascurare questo passaggio.
Ci tengo a specificarlo visto che molte persone, erroneamente, tendono a pensare che una casa in legno sia automaticamente privilegiata da un punto di vista normativo.
No, niente di più sbagliato. Il Legislatore, a livello di regolamentazioni ed obblighi, non fa alcuna differenza tra una casa in bioedilizia ed una “tradizionale”.
Mettere nero su bianco il disegno della casa con ordine e precisione non è MAI stato così importante come nella bioedilizia. Ciò si spiega per un semplice motivo: la struttura della casa in legno è il risultato del montaggio dei vari prefabbricati in legno, prodotti direttamente in azienda e non “in loco” (sul posto).
Come un puzzle, bisogna far sì che tutti i tasselli si incastrino perfettamente, non esistendo in nessun modo la possibilità di “metterci una pezza” in cantiere. Deve filare tutto liscio e il progetto deve considerare, chiaramente, anche gli infissi.
P.S. Le fondazioni, come per le case classiche, sono realizzate in cemento armato, creato con l’utilizzo di betoniere e benne miscelatrici, per sorreggere poi la struttura in legno.
Come puoi ben immaginare, il trasporto non è il passaggio più semplice. I prefabbricati necessitano di uno spazio maggiore rispetto ai materiali da lavorare poi in cantiere. I mezzi più utilizzati in queste circostanze sono infatti le autogru. (Se non sei già attrezzato, puoi fare un giro qui e trovare il mezzo ideale per le tue idee.)
Appena le fondazioni finiscono di riposare e i lavori di impermeabilizzazione sono terminati, è possibile procedere al montaggio un pezzo dopo l’altro. Di pari passo, bisogna ultimare i lavori di isolamento e le finiture esterne finali; in particolare penso al cappotto termico, ai pluviali, al manto di finitura del tetto e agli infissi
P.S. Il montaggio, te ne renderai facilmente conto, sarà velocissimo come se la casa in bioedilizia fosse solo una casa di LEGO in scala
Un lavoro ben fatto e una casa realmente bio efficiente ripagano. Un caso-studio di grande successo è, ad esempio, quello di una villa lombarda a 3 piani che consuma circa 100 euro di energia in un anno. Non è la norma, sia chiaro, ma può essere una buona iperbole per far intendere come le potenzialità a livello di risparmio siano enormi.
Ad ogni modo, ci sono anche molti altri vantaggi oltre al risparmio energetico:
risparmio idrico
possibili incentivi o detrazioni fiscali
ottima qualità dell’aria e dell’acqua con relativo benessere per la famiglia
antisismicità e resistenza al fuoco (a dispetto di quanto si possa credere)
I contro della casa in bioedilizia
Una casa in bioedilizia non è forse una soluzione abitativa alla portata di tutti. Si stima che il costo a mq vada dai 1.200€ ai 1.700€ chiavi in mano e dai 1.500€ ai 2.000€ a mq se costruita da zero.
Allo stesso tempo, paradossalmente, pagare molto non è sinonimo di affidabilità del servizio. In Italia la bioedilizia è ancora una “scienza” giovane e molte aziende non sono veramente attrezzate per lavori di questo genere. È alto dunque il rischio di incappare in principianti che si riempiono la bocca di “green”, ecologia e sostenibilità senza saperle poi riportare ad un organismo così complesso, una casa. Fai le dovute ricerche e scegli l’azienda giusta.
Non dimenticare che la qualità del materiale e dei lavori di isolamento ed efficientamento determineranno le future spese di manutenzione.
Costruire un casa in bioedilizia da zero: | 1.500€ - 2.000€ a mq |
Casa prefabbricata in bioedilizia "chiavi in mano": | 1.300€ - 1.700€ a mq |
Villa in bioedilizia prefabbricata: | 1.400€ - 2.000€ a mq |
Nota: questi dati sono frutto di un lavoro di comparazione di preventivi offerti da aziende diverse.
Come accennato ad inizio articolo, il legno è sì il materiale principe della bioedilizia, ma non è l’unico che si presta perfettamente a questa nuova idea di pensare la casa.
Solo per citare alcuni materiali utilizzabili in bioedilizia:
paglia
sughero
canapa
juta
bambù
e il vero campione del futuro, il legno cemento.
Questo materiale garantisce ottime prestazioni dal punto di vista acustico, termico, di traspirazione, di resistenza al fuoco e antisismicità. Sta diventando sempre più “sostenibile” da produrre e verosimilmente andrà a sostituire il comune legno nel settore della bioedilizia.
Chiedo suggerendoti un sito sulle pulizie post ristrutturazione, che può esserti utile dopo un lavoro in casa!
Grazie per essere arrivato fin qui, a presto.