Published : 28/09/2016 18:11:02
Categories : Guida all'acquisto
Un gruppo elettrogeno serve a garantire un costante afflusso di energia elettrica ad aziende, uffici, case e strutture di pubblico utilizzo in caso la rete pubblica fosse danneggiata, al fine di evitare interruzioni, anche minime, a tutti coloro che necessitano di una corrente elettrica sempre attiva per svolgere la loro attività. In tal senso ospedali, aeroporti, porti e infrastrutture di grande profilo ne sono dotati proprio per prevenire tale eventualità.
In scala più piccola, ne sono anche dotati i commercianti ambulanti che necessitano di illuminazione a stand, fiere ed eventi pubblici, oppure campeggiatori e camperisti che vogliono trascorrere una vacanza nella natura all’insegna dell’essenzialità e della semplicità.
Infine, anche nei cantieri si è soliti dotarsi di gruppi elettrogeni per lavorare in autonomia alla costruzione di case ed uffici prima che questi vengano allacciati alla rete elettrica.
Il gruppo elettrogeno solitamente può funzionare a ciclo continuo, oppure subentrare alla rete elettrica in caso di guasto per tamponare la situazione di emergenza.
I gruppi elettrogeni presenti in ospedali e strutture pubbliche lavorano ad esempio in situazioni di emergenza, nel momento in cui viene a mancare l’elettricità fornita dal pubblico servizio; invece i gruppi elettrogeni presenti alle fiere e agli stand, oppure nei cantieri, funzionano a ciclo continuo per produrre elettricità continua o alternata.
La parte principale è costituita dal motore a combustione termica, solitamente alimentato a benzina, gasolio, oppure a Gpl; tuttavia vi sono modelli elettrici dotati di apposito pannello fotovoltaico per catturare le particelle fotoniche.
A prescindere dall’alimentazione, lo scopo del gruppo elettrogeno è quello di generare energia meccanica mediante i pistoni del motore, la quale a sua volta andrà a far girare un alternatore, il quale produrrà energia elettrica mediante un processo fisico che sfrutta l’energia magnetica, processo del tutto simile a quello di una dinamo da bicicletta.
In base alla propria esigenza, in commercio esistono diverse forme e varietà di gruppi elettrogeni, i quali assolvono in maniera differente alla loro funzione.
Un esempio di impiego di funzionamento diverso da scopi commerciali è quello costituito dai gruppi elettrogeni antincendio, i quali vengono messi a comandare pompe idrauliche che, grazie alla combinazione di energia termica ed elettrica, vanno ad azionare impianti antincendio in caso si sviluppino fiamme libere in parcheggi e locali chiusi.
Altro tipo di gruppo elettrogeno è costituito dai gruppi elettrogeni silenziati, specifici per ambulanti e per tutte le attività all’aperto, oppure da impiegare in locali pubblici o in tendostrutture esterne che ospitano spettacoli e concerti che non vadano ad interferire minimamente col rumore prodotto alla performance in corso.
Se non si vuole poi dipendere da combustibili fossili, sono disponibili a noleggio ed in commercio speciali gruppi elettrogeni a batteria, ricaricabili mediante la rete elettrica normale, e, una volta carichi, impiegabili in modo semplice e rapido in ogni contesto di utilizzo.
Infine vi sono modelli di gruppi elettrogeni alimentati ad idrogeno, gas che per il suo alto fattore di compressione risulta tuttavia pericoloso.
In questo senso, è bene valutare la scelta di un gruppo elettrogeno ad idrogeno solo se si hanno spazi sicuri e lontano da luoghi pericolosi in cui porli.