Ristrutturazioni case rurali, tutto su lavori e costi

Published : 21/06/2021 17:39:01
Categories : Edilizia

Ristrutturazioni case rurali, tutto su lavori e costi

Hai bisogno di conoscere come effettuare ristrutturazioni di case rurali ma non sai cosa puoi o non puoi fare? Tranquillo, in questo articolo troverai tutte le risposte alle tue domande. Ti spiegherò come lavorare per metterle in regola ristrutturandole o come demolirle per non avere più pensieri.

 

Ristrutturazioni case rurali: che cos’è un fabbricato diruto?

ristrutturazioni case rurali

 

Quando si parla di ristrutturazioni di case rurali, nella maggiorparte dei casi ci si trova a lavorare su un fabbricato diruto.

Questo è una costruzione cadente, in rovina. L’agenzia delle entrate li definisce come fabbricati che presentano crolli delle strutture (verticali e/o orizzontali) il cui recupero prevede la totale demolizione. Non sono perimetrabili perché privi totalmente della copertura e di tutti i solai, sono solitamente delimitati da muri che abbiano altezza inferiore ad un metro. In altre parole sono i classici edifici (o rovine di edifici) che sono presenti in quasi tutte le campagne, i quali essendo abbandonati da molti anni sono soggetti a crolli strutturali.

Spesso il fabbricato diruto viene chiamato anche fabbricato collabente. Per questa tipologia di edificio la legge non ritiene possibili interventi di manutenzione straordinaria o di ristrutturazione che possono comunque essere svolti con la formula “demolizione per ristrutturazione”

 

Verifica la categoria catastale alla quale appartiene l’immobile

 

Prima di iniziare le ristrutturazioni di case rurali o di contattare imprese edili, verifica la categoria catastale alla quale appartiene il tuo immobile, puoi verificarlo andando in comune e richiedendo la documentazione di cui hai bisogno. La dicitura “diruto” è strettamente appartenente al catasto terreni, ma sostanzialmente tutti gli edifici rurali diroccati appartengono alla categoria F2- Unità collabente, che comprende tutti i fabbricati che non producono rendita.

E’ importantissimo distinguere i ruderi dai fabbricati inagibili, questi appartengono ad una categoria catastale differente e quindi sono soggetti a diverse normative.

 

Ristrutturazioni case rurali: Demolizione o Ristrutturazione?

 

Nella maggior parte dei casi i fabbricati diruti sono costruzioni ex-rurali che non vengono da molti anni (molte decine) utilizzati per lo scopo per cui sono stati realizzati.

Dal punto di vista urbanistico, lo stato italiano ti permette il recupero del tuo rudere con due diverse modalità:

  • Demolizione e nuova costruzione - Se non puoi dimostrare che l’edificio era completo prima di cadere in stato collabente, non puoi procedere presentando solo una SCIA per la ristrutturazione edilizia ma dovrai ottenere un permesso di costruire come se stessi costruendo un nuovo edificio.

 

  • Demolizione e ricostruzione - Questo è possibile solo se puoi accertare in qualche modo la preesistente consistenza, si deve perciò poter quantificare il volume dell’edificio da demolire come era in origine, in questo caso devi mantenere obbligatoriamente lo stesso volume ma puoi cambiare la sagoma dell’edificio (salvo eventuali vincoli presenti sull’immobile).

 

Demolizione di un fabbricato rurale

demolizione-fabbricato-rurale

 

Se hai deciso di demolire il tuo fabbricato rurale, per prima cosa ti consiglio di consultare più ditte edili che puoi. Documentati nel migliore dei modi sulle aziende alle quali hai chiesto il preventivo e se puoi chiedi recensioni ed esperienze a persone che hanno già commissionato lavori a queste. Ti ricordo che non sempre il preventivo più basso è il più conveniente, potrebbero esserci sovrapprezzi durante i lavori che faranno lievitare notevolmente i costi di realizzazione. Cerca di preferire aziende con molta esperienza nel settore e assicurati di farti garantire il lavoro in sicurezza, l’affidabilità, l’impiego di materiali certificati e soprattutto il rispetto delle tempistiche previste in fase di progettazione.

I costi di demolizione solitamente sono strettamente dipendenti dal numero di cassoni in ferro di macerie prodotte, ovviamente così facendo viene fatta una stima dei metri cubi effettivi ed inoltre viene semplificato il trasporto per lo smaltimento del materiale di risulta. Il prezzo medio a cui puoi fare riferimento è 35€ per metro cubo con inclusa la messa in sicurezza dell’area e la rimozione delle macerie, questo dato è puramente indicativo perché potrebbe variare in base alla zona in cui vengono effettuati i lavori e alla tipologia di macerie con cui è costruito il rudere.

 

Costruzione nuovo edificio

 

Per la costruzione di un nuovo edificio ricorda che è essenziale ottenere tutte le autorizzazioni e rispettare tutte le normative per evitare che il cantiere venga bloccato ritardando di molto lo svolgimento dei lavori.

Ricorda che se stai costruendo ex novo dovrai richiedere in comune una concessione edile e richiedere tutte le autorizzazioni necessarie per la costruzione di un nuovo edificio.

Se invece hai deciso di costruire un nuovo edificio sfruttando la formula di demolizione e ricostruzione di un fabbricato rurale allora potrai semplicemente richiedere una SCIA per la ristrutturazione edilizia e poi ottenere tutti i dovuti permessi. In questo caso sarai però limitato dal volume del fabbricato diruto che hai demolito, il volume del nuovo edificio dovrà infatti essere lo stesso del vecchio rudere. I costi di costruzione di un nuovo immobile vanno dai 700 ai 1000 euro per metro quadrato, il costo può variare però in base ai materiali scelti per la costruzione, a partire dagli impianti, all’isolamento termico e acustico fino alle finiture.

 

Detrazione Sismabonus ed Ecobonus

 

Se hai scelto di demolire e ristrutturare il tuo fabbricato diruto, ho una buona notizia per te!

Se hai svolto tutte le pratiche in maniera corretta hai diritto alla detrazione delle spese per la ristrutturazione grazie al Sismabonus e all’Ecobonus.

Sismabonus - demolire e ricostruire deve avere il fine di conservare il patrimonio edilizio esistente e deve risultare sulla SCIA presentata al comune.

Ecobonus - per questo bonus è necessario invece che il rudere sia “esistente” ed accatastato come F2 - Unità collabente. Ricorda che per poter usufruire di questo bonus nel fabbricato diruto doveva essere presente un impianto di riscaldamento (le stufe e i caminetti non sono presi in considerazione, salvo il caso in cui le potenze nominali del focolare degli apparecchi è maggiore o uguale a 5 KW), per questa condizione fanno eccezione solo i pannelli solari, le schermature solari e le biomasse.

 

Ora che sai tutto sulle ristrutturazioni di case rurali puoi rivolgerti al tuo comune per richiedere tutte le autorizzazioni di cui hai bisogno e iniziare i lavori!

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