Published : 31/10/2016 15:00:38
Categories : Giardinaggio
Impiegato principalmente per il diserbo delle piante infestanti, il decespugliatore si rivela un buon alleato anche quando abbiamo bisogno di rifinire il prato o di rinnovarlo, effettuando un taglio rasoterra. Ecco perché è fondamentale sapere come usare correttamente il decespugliatore, seguendo i suggerimenti inseriti in questa piccola guida.
Iniziamo subito dalle definizioni tecniche, per chiarire ogni eventuale dubbio su questo attrezzo. Il decespugliatore è uno strumento specifico destinato alla rimozione di erba, piante erbacee, piccoli arbusti e cespugli attraverso il taglio, reso possibile dalla rotazione di un disco dentato o un rotore azionato dal motore.
In genere, questa macchina viene portata a tracolla o a spalla dall'operatore, e si rivela particolarmente utile per tagliare cespugli, arbusti ed erba in luoghi che altrimenti sarebbero non accessibili o comunque difficoltosi da raggiungere con altri mezzi. A seconda della potenza del motore (che è di cilindrata variabile da 18 a 50 cc, in genere di tipo elettrico o endotermico a due tempi) e della sua configurazione, il decespugliatore si rende indispensabile anche per lo sfalcio di erba, sterpaglie, cespugli e giovani tronchi, nonché per la pulizia del sottobosco.
L’impiego di un attrezzo dipende ovviamente sia dalle nostre necessità che dalle sue caratteristiche principali; nel caso di queste macchine, la tipologia di costruzione influenza la gamma di interventi che possiamo mettere in pratica. Ad esempio, i modelli di decespugliatore elettrico hanno il grande vantaggio di essere più compatti, leggeri, comodi da utilizzare e facilmente trasportabili rispetto a quelli più grandi, e perciò si rivelano più indicati per lavori di rifinitura e di manutenzione occasionale di aiuole o prati. Discorso simile per il decespugliatore a filo, in genere di potenza limitata e pertanto adatto a rifinire piccole porzioni di prato.
Anche se ci orientiamo verso macchine più grandi, comunque, bisogna sempre ricordare che i decespugliatori non dovrebbero essere utilizzati per effettuare tagli di grandi superfici, ma il momento giusto quando usare il disco è nella rifinitura di punti difficilmente accessibili ai normali tagliaerba, come ad esempio le erbe che crescono nei contorni di pali, alberi, muretti, marciapiedi, oppure in porzioni di terreno dove erba o altra vegetazione abbiano raggiunto un’altezza tale da rendere impossibile il passaggio con un altro attrezzo.
Gli altri esempi di quando usare il decespugliatore sono il taglio di erba spessa, l’eliminazione di arbusti che altrimenti andrebbe fatta a mano, la rimozione di cespugli indesiderati o di rovi e piante infestanti.
Il metodo per usare un decespugliatore è abbastanza intuitivo, perché la macchina è studiata appositamente per facilitare le operazioni di giardinaggio. Per azionare il motore, ad esempio, basta cliccare sul comando di avvio-arresto che è collocato in modo da poter essere azionato dalla mano destra dell’operatore mentre impugna il decespugliatore. Per reggere lo strumento, invece, sono progettate due apposite impugnature, che garantiscono una presa sicura, che in genere sono anche regolabili in modo da permettere una posizione di lavoro ergonomica e soprattutto comoda.
Più interessanti si rivelano i consigli e le pratiche da rispettare per non commettere errori, che possono essere anche rischiosi. Ad esempio, bisogna tenere eventuali altre persone ad almeno 15 metri di distanza; inoltre, occorre fare attenzione, in caso di lavori su terreni in pendenza, a usare il disco in posizione trasversale alla pendenza stessa, così come al non impiegare la macchina come fosse un soffione (ovvero, non sfruttare il vortice d'aria prodotto dal filo) per non proiettare materiali in giro.
Per l'uso dell'attrezzo, inoltre, sono necessari dispositivi di protezione individuale, specialmente per gli occhi, e un abbigliamento adeguato, che comprende anche gli stivali: questo dipende dall’ampia esposizione alla sporcizia e a eventuali oggetti sollevati dal filo rotante, come sassi o altro