Categorie

Irrigazioni da giardino in pochi e semplici punti

Published : 27/09/2021 16:00:42
Categories : Giardinaggio , Hobby e Fai da te

Irrigazioni da giardino in pochi e semplici punti

La realizzazione di irrigazioni da giardino ti potrebbe sembrare un ostacolo insormontabile e spaventoso, ma tranquillo, leggendo questa semplice guida per punti capirai quale tipologia sia la più adatta alle tue esigenze e come realizzarla nel modo più veloce ed economico possibile.

1 ANALIZZA ATTENTAMENTE LO SPAZIO

Se hai deciso di realizzare un impianto di irrigazioni da giardino partendo da zero, ti consiglio di iniziare analizzando attentamente lo spazio su cui devi lavorare.

Parti facendo una stima della superficie che devi irrigare, cerca di calcolare l’area nel modo più preciso possibile, se il giardino ha una forma irregolare fai una stima approssimativa includendolo in sezioni rettangolari e poi somma le aree.

Calcola ora la portata dell’acqua direttamente dalla fonte che andrà ad alimentare l’impianto di irrigazione, per farlo correttamente segui questi punti:

  • Posiziona un secchio da 10 litri in prossimità della fonte;

  • Prepara un cronometro (anche quello del cellulare va benissimo);

  • Apri l’acqua e misura il tempo che impiega per riempire il secchio;

Per avere un funzionamento corretto di tutti gli impianti di irrigazioni da giardino, il tempo minimo per riempire il secchio deve essere massimo di 27 secondi.

In questo caso la portata dell’impianto di irrigazione sarà di 22 litri al minuto.

Ora che hai calcolato la portata della fonte di acqua e l’area da irrigare puoi calcolare la quantità dei getti necessari per coprire tutte le zone del prato facendo attenzione a non creare allagamenti.

2 DISEGNA UNA PIANTINA

Per realizzare impianti di irrigazioni da giardino perfetti, ti consiglio di disegnare su un foglio l’intera pianta del prato, in questo modo hai sempre una visione molto chiara sui punti in cui posizionare i vari irrigatori del circuito.

3 VALUTA IL NUMERO ED IL TIPO DI IRRIGATORI

E’ molto importante la scelta del numero e del tipo di irrigatori, da essi dipende la resa dell’impianto di irrigazione, questo farà la differenza tra un prato verde e rigoglioso ed uno con macchie di erba quasi secca.

In generale gli irrigatori di nuova generazione riescono ad ottenere un getto di acqua distribuito in modo quasi uniforme, ma per forza di cose le zone al limite del raggio di azione sono “colpite” da meno acqua, per questo motivo ti consiglio di posizionare gli irrigatori in modo da far sovrapporre i getti di acqua, senza però esagerare (troppa acqua potrebbe danneggiare il prato).

Per creare un impianto di irrigazione perfettamente bilanciato ti consiglio di prendere la piantina che hai disegnato al punto 2 e segnare i punti in cui andrai a posizionare gli irrigatori.

Per ottenere con precisione il raggio d’azione di ogni singolo getto puoi leggerlo sulla scheda tecnica e poi riportarlo con il compasso in scala sulla piantina.

Evidenzia poi la fonte e collegala ad ogni irrigatore disegnando linee rette in modo da facilitare lo scavo per la posa delle tubazioni.

Ora che hai uno schema preciso del tuo impianto di irrigazione da giardino non ti resta altro che annotare il materiale di cui hai bisogno (irrigatori, raccordi, tubi etc.) ed iniziare i lavori. 

impianto irrigazione da giardino

4 REALIZZA LE CANALETTE

Dopo che hai terminato la “parte teorica” ed hai tutto il materiale necessario per costruire irrigazioni da giardino, puoi procedere a delineare il tracciato sul prato per lo scavo delle canalette.

  • Tieni il progetto a portata di mano e serviti di corda e paletti per disegnare il tracciato sul prato.

  • Usa del gesso (o il materiale che preferisci) per segnare l’impianto di irrigazione sul terreno e poi rimuovi paline e spago.

  • Inizia a scavare delle canaline lungo il tracciato profonde circa 20/25 cm e larghe almeno 10 cm, ti consiglio di rimuovere le zolle di terra tagliando la terra con la vanga prima un lato e poi l’altro, limitando così i danni al prato.
    Le zolle andranno poi riposizionate nel punto in cui le hai rimosse.

  • Ti consiglio di aggiungere uno strato di circa 5 cm di ghiaia sul fondo delle canaline in modo da facilitare il drenaggio dell’acqua di scarico.

5 POSIZIONA IL MATERIALE PER IRRIGAZIONI DA GIARDINO

Inizia posizionando un raccordo a “L” (o a gomito) nel punto più lontano dell’impianto di irrigazione, poi posiziona l’irrigatore ( ti consiglio di ancorarlo ad un paletto di legno).
Procedi poi collegando il tubo principale ed i vari raccordi per completare la posa dell’impianto.

Ti consiglio di lavorare partendo sempre dall’irrigatore più lontano al più vicino, ricorda di rispettare le posizioni programmate e riportate in fase di progettazione sul disegno. 

6 COLLEGA L’IMPIANTO DI IRRIGAZIONE DA GIARDINO ALL’ALIMENTAZIONE

Prima di ricoprire l’intero impianto, ti consiglio di effettuare un piccolo test collegandolo all’alimentazione e mettendo in funzione gli irrigatori.

Una volta che ti sei accertato che tutto funzioni correttamente, non ti resta che decidere in che modo alimentarlo quotidianamente.

Le soluzioni principali sono due:

  1. Alimentazione manuale: in caso di collegamento ad un rubinetto, basta ogni giorno aprire per il tempo necessario all’irrigazione e poi richiudere una volta terminato il lavoro. 

Se non disponi di un rubinetto ma devi prendere l’acqua da un pozzo, uno stagno, un corso d’acqua etc. puoi tranquillamente utilizzare una motopompa, su Giffi Market sono disponibili modelli per tutte le esigenze a prezzi convenienti.

  1. Alimentazione programmabile: questa è la soluzione più complessa e richiede un programmatore elettrico che aziona delle elettrovalvole (vanno montate all’inizio di ogni linea, specialmente se hai deciso di farne più di una).

Ti consiglio di posizionare il programmatore in un luogo sicuro e asciutto per evitare gli eventuali danni e malfunzionamenti.

7 RICOPRI L’IMPIANTO DI IRRIGAZIONE

L’ultima cosa che ti resta da fare è terminare la realizzazione dell’impianto, procedi quindi a riempire le canalette con della terra comprendo completamente i tubi e poi riposiziona le zolle che hai rimosso inizialmente compattandole il più possibile, se necessario puoi utilizzare anche un rastrello.

8 QUANTO COSTA UN IMPIANTO DI IRRIGAZIONE?

Il costo degli impianti per irrigazioni da giardino varia in base alla dimensione del prato da irrigare, dall’automatizzazione dell’impianto e dalla tipologia di irrigatori scelta.

Per esempio, il materiale per la realizzazione di un impianto semplice per un giardino da 100-150 mq (con centralina per irrigazione) ha solitamente un costo inferiore ai 150€, ti sto parlando ovviamente di un impianto “entry level” cioè molto semplice, che puoi migliorare aggiungendo un programmatore wi-fi o il sensore pioggia.

impianto irrigazione

Se invece hai bisogno di irrigare un prato da 300-500 mq, ti consiglio di gestire il giardino dividendolo in due zone e di conseguenza realizzare due linee indipendenti.

Realizzando un impianto di irrigazione in questo modo, puoi gestire al meglio la pressione che hai a disposizione dalla fonte di acqua.

L’impianto a due circuiti è semplice da realizzare sia se utilizzi un programmatore che se lo controlli manualmente:

  • Alimentazione programmabile: in questo caso devi semplicemente creare due impianti con due elettrovalvole collegate ad un'unica fonte di acqua e ad un solo programmatore che gestirà automaticamente il funzionamento dei circuiti.

  • Alimentazione manuale: per il controllo manuale di due circuiti, ti basta semplicemente inserire una saracinesca in un pozzetto, che ti permette di cambiare dall’uno all’altra con molta facilità.

Il costo di un impianto di queste dimensioni non supera comunque i 230€.

impianti irrigazioni


Ora che sai come realizzare il tuo impianto non ti resta altro che goderti in tutta tranquillità il tuo bel prato verde, che durerà per anni e anni senza la fatica di doverlo irrigare manualmente.

Share this content

Add a comment

 (with http://)

PayPal